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Biosfera - analisi chimico micro-biologiche

Che olio sulle nostre tavole?

pane e olio molisanoLa raccolta delle olive è in pieno svolgimento e i frantoi sono in piena attività. Gli operatori del settore nutrono grande preoccupazione e sono tutti concordi nell'affermare che l'annata non è certamente delle migliori, sia per la qualità che per la quantità dell'olio che verrà prodotto.
In questo clima, le analisi dell'olio assumono un'importanza vitale, in quanto hanno il preciso scopo di appurare e definire la qualità, la genuinità e lo stato di conservazione dell'olio.

L'acidità dell'olio è il parametro che ne determina la qualità e lo stato di conservazione; in base ai suoi valori si determina una classificazione merceologica a seconda della categoria di appartenenza, categoria che ne stabilisce il prezzo di mercato.

La determinazione del numero dei perossidi presenti nell'olio ne stabilisce il suo stato di ossidazione che è il fenomeno responsabile della progressiva alterazione degli acidi grassi con conseguente irrancidimento dell'olio stesso.

L'olio è da sempre il fiore all'occhiello del made in Italy e della dieta mediterranea. Il Molise nonostante il suo piccolo territorio si è guadagnato un posto di tutto rispetto per la produzione olearia. Cooperative, piccole aziende, piccoli produttori riescono a portare sul mercato un olio di grande qualità e genuinità, caratteristiche a cui il consumatore oggi è molto attento. A garanzia che non vi siano modificazioni indotte e sofisticazioni mediante l'aggiunta di oli scadenti a basso costo e quindi a svelare eventuali truffe, ci viene in aiuto la valutazione degli indici spettrofotometrici.

Il consumatore è molto attento e va tutelato con informazioni chiare ed oneste da parte del produttore che deve poter fornire una certificazione che classifichi e qualifichi correttamente il suo prodotto, questo riveste un' importanza sia dal punto di vista economico ma anche da quello dell'immagine di serietà della propria attività produttiva.